La Rete delle donne

Ergoforum Italia - 07/03/2001 - Roma

Secondo quanto emerge da una ricerca condotta da FTI-Forum per la Tecnologia dell'Informazione e dalla Fondazione Bellisario, meno del 35% delle donne utilizza regolarmente Internet per le proprie attività. In gran parte (85%) l'accesso alla rete avviene per la "vita sociale" (relazioni personali, informazione, approfondimento culturale, curiosità). La percentuale di utilizzo di Internet per lavoro e affari è pari al 14%. I risultati dell'indagine sono stati illustrati da Giorgio Pacifici, Presidente del Forum per la Tecnologia dell'Informazione, oggi 7 marzo, nel corso dell'incontro "Women in management", coordinato da Maurizio Sacconi presso la sede romana dell'ILO (International Labour Office). Alla presentazione sono intervenuti Lella Golfo e Alessandro Franchini (Fondazione Bellisario), Roberta Cocco (Microsoft), Mafalda Valentini (Enea), Marcella Logli (Telecom Italia), Daniela Carlà (Ministero del Lavoro), Liria Ingallina (Citiesonline), Libera Chiaromonte (Comitato Naz. Pari Opportunità) e la giornalista Monica Setta. La ricerca, che ha coinvolto le associazioni femminili di 14 paesi europei, ha inteso accertare quanto Internet possa costituire per le donne uno strumento per cogliere occasioni di lavoro, stringere relazioni professionali e interpersonali, per sviluppare e costituire imprese di Net-economy. In particolare, la capacità di Internet di fornire un significativo contributo all'attività lavorativa, viene considerata rilevante da quasi il 40% del campione, mentre il 32% ritiene alto l'incremento apportato da Internet al business e alla vita sociale. Nel suo intervento Pacifici ha sintetizzato le tendenze evolutive di lungo periodo per quanto riguarda il rapporto tra Internet e l'universo femminile, segnalando che, secondo le proiezioni, nel 2005 in Europa le donne collegate in rete diventeranno maggioranza rispetto al pubblico maschile. Sta quindi continuamente aumentando la percentuale delle donne sul totale degli internauti, si abbassa l'età media delle internaute (35 anni) e si eleva il loro livello culturale medio. Aumenta anche il numero complessivo delle ore passate in rete alle donne, da 2 a 5 ore settimanali. Per classi di età, la fascia 36-50 anni costituisce il 48% delle navigatrici, seguono le ultracinquantenni (27%), mentre la fascia di età compresa tra i 18 e i 35 anni raggiunge il 25%.