Evoluzione delle reti ICT e convergenza digitale

CNEL - FTI - 20/04/2000 - Roma

In relazione al tema dell'evoluzione delle reti e della convergenza digitale, lo scenario tecnologico e competitivo nazionale può essere così sintetizzato:

ˇ Duplice evoluzione della tecnologia, che rende le reti sempre meno costose da realizzare e sempre più potenti e duttili nelle prestazioni fornite, e della domanda, che chiede forme di connessione sempre più rapide e ricche di contenuto, trasforma sia la struttura dei mercati sia le implicazioni giuridiche

ˇ Liberalizzazione e privatizzazione del Gruppo Telecom Italia (al 30/5/99, dati AGCOM): nuovi operatori

ˇ 18 licenze individuali per installazione e fornitura di reti di TLC aperte al pubblicoˇ 22 licenze individuali per installazione di reti allo scopo di fornire servizio di telefonia vocaleˇ 7 licenze individuali per prestare servizio di telefonia vocaleˇ 17 contratti di interconnessione sottoscritti da operatori di TLC fisse con Telecom Italiaˇ 5 operatori nel settore delle TLC mobili e personali (TACS, GSM, DCS 1800, DECT)

ˇ Unbundling of the local loop, anche con nuove tecnologie => concorrenza nell'ultimo miglio

ˇ Convergenza digitale (TLC+IT+TV), quattro direttrici "settoriali" che anticipano quella "globale"

ˇ L'evoluzione delle reti fisse permette di integrare, con la voce, un'amplissima trasmissione dati (Internet) nella quale hanno un ruolo predominante forme di tipo editoriale (informazione, musica), ma anche scambi commerciali (e-commerce) e finanziari (e-finance): 1.700.000 accessi ISDN e 30 mila larga banda a fine '98ˇ L'integrazione fra reti mobili e trasmissione dati che generalizza l'accesso Internet e lo rende pressoché esente da vincoli di tipo fisico.ˇ L'evoluzione digitale in ambito radiotelevisivo: satellitare ma non terrestreˇ UMTS

ˇ Tornado Internet => cambiano significato i concetti di regolamentazione, accesso, servizio universaleˇ Dai dati di mercato emerge che:

- TLC (2.5% PIL) trainano ICT italiane, che valgono circa 95 mila miliardi, circa 1/40 del mercato mondiale- Telefonia mobile vale circa il 40% del mercato globale TLC (10 anni dall'inizio del servizio)- Incumbent (Telecom Italia+TIM) fattura circa 40000 miliardi nei servizi- Dopo avere investito poco nelle infrastrutture fisse, si investe nelle aree metropolitane e sulle infrastutture per mobile- I concorrenti di Telecom Italia operano principalmente sul differenziale delle tariffe di interconnessione- Sviluppo disarmonico tra servizi ed infrastrutture?

Questioni da discutere:

ˇ Intermodalità e interoperabilità con le reti di trasporto fisico (ICT fattore abilitante)ˇ Operatori di servizi pubblici multiutility e concorrenziali: quali vantaggi per gli utenti?

Coordina Mario Sai, partecipano:

Marco Bozzetti - ENI

Mario Califano - Koiné

Roberta Cappelletti - Albacom

Nicola Colecchia - CTS FTI

Marcello Colella - Inps

Sebastiano D'Amore - PriceWaterhouseCoopers

Giorgio de Varda - Italtel

Massimo Di Giacobbe - Mafrau

Cosimo A. Folda

Alessandro Grandinetti - PriceWaterhouseCoopers

Carlo Lombardi - Confitarma

Andrea Macchioni - Ministero Comunicazioni (ISCTI)

Marzia Minozzi - Confindustria

Giorgio Pacifici - FTI

Paola Parmendola - EDS Italia

Pieraugusto Pozzi - FTI