Verso la e-society. Ict, industria, lavoro e sistema Italia

22/11/2002 - Milano (Fiera, Sala Camperio) - 14:00

Pubblicato nel maggio 2002, "Verso la e-society. VIII Rapporto sulla tecnologia dell'informazione della comunicazione in Italia", redatto da FTI (Forum per la Tecnologia dell'Informazione) con il patrocinio e in collaborazione con il Cnel (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) è una fotografia autorevole e completa sullo stato dell'arte nell'informatica, nelle telecomunicazioni, nella televisione, nella multimedialità. Spiega, infatti, le politiche pubbliche per la società dell'informazione in Europa e in Italia; illustra le proposte del Cnel e le attività delle autorità operanti nel settore. Ma soprattutto riporta una grande quantità di dati e descrive gli scenari della società dell'Ict; anticipa la dinamica delle tecnologie digitali, con particolare attenzione a quelle televisive. In sintesi, è la riflessione più completa sull'efficienza globale del sistema Italia
rispetto all'Ict. Risultati, attese, successi e battute d'arresto nella società dell'informazione sono ripercorsi attraverso i principali dati socio-economici italiani, confrontati con quelli dell'Ue e delle aree sviluppate.
Partendo dai materiali dell'VIII Rapporto, il workshop vuole discutere gli scenari e le prospettive industriali, occupazionali e di innovazione che tali tecnologie hanno determinato e possono portare in Italia. Il confronto viene sviluppato grazie agli interventi di rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni tecnico-scientifiche, delle organizzazioni industriali e sindacali, del sistema universitario.
Come ricorda Mario Sai nelle conclusioni di Verso la e-society, l'innovazione è un processo in cui si combinano tecnologie, modelli organizzativi, strutture economiche e sociali, modificazioni culturali ed etiche, riposizionamenti delle istituzioni e della politica. In effetti la presenza delle tecnologie modifica le relazioni umane e i contesti di vita preesistenti (a partire, per esempio, dalle relazioni tra generazioni); e crea d'altronde occasioni e forme di relazione nuove e inedite in ogni ambito della vita personale e sociale. Ciò implica, coinvolge e modifica le soggettività di tutte le parti in gioco, dagli utenti finali, ai progettisti, fino alle politiche di governance di gestori di tecnologie. Non a caso Dutton, nella sua ricerca sulla società on-line, include, tra i fattori che condizionano l'accesso telematico, le concezioni e le risposte degli utenti e i paradigmi e le pratiche dell'ICT.
Per aprire una esplorazione di queste dimensioni psicosociali e socio culturali sembra estremamente interessante integrare la presentazione dell'VIII Rapporto con la presentazione di un recente numero speciale della rivista "Inchiesta", curato dalla psicologa Serena Dinelli, su "Tecnologie, soggettività, relazioni, contesti". Questo numero speciale fornisce uno stimolo ricco e articolato: esplorando il gioco delle soggettività coinvolte nel cambiamento in atto, e offre elementi per cogliere trasformazioni psicosociali e culturali; dimensioni utili a immaginare servizi e prodotti tecnologici atti a soddisfare bisogni reali, a esplorare elementi che favoriscono o ostacolano l'accesso, a individuare risorse e ostacoli verso sviluppi socio-comunitari; oltre a suggerire metodiche progettuali di tipo partecipativo e a invitare all'attenzione alle implicazioni di scelte di progettazione e governance diverse.

PROGRAMMA

14.00 Registrazione dei partecipanti
14.30 Verso la e-society. VIII Rapporto sulla tecnologia dell'informazione della comunicazione in Italia (Giorgio Pacifici e Pieraugusto Pozzi, FTI)
15.00 Serena Dinelli, curatrice del numero speciale di Inchiesta n. 135, 2001 - Tecnologie, soggettività, relazioni, contesti
Intervengono:
Massimo Bellotti(Consigliere CNEL)
Franco Filippazzi (AICA)
Angelo Luvison (AEI)
Stefano Ciccone (Parco Scientifico Università di Roma II)
Leda Guidi (Comune di Bologna)
Bruno Cerri (Camera del Lavoro di Milano)
Alberto Pieri (FAST)


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