FRUIT LOGISTICA 2003

Ediforum Italia - 17/01/2003 - Berlino

Nell'ambito della più importante fiera europea del settore dell'ortofrutta ("FRUIT LOGISTICA 2003" - oltre 30.000 metri quadrati di superficie espositiva, 850 espositori provenienti da 45 paesi e 15.517 visitatori di 80 diverse nazioni, cifre che possono dare un'idea della dimensione e del suc-cesso della manifestazione) si sono tenuti numerosi convegni di rilievo, tra i quali "L'informatica al servizio dei nuovi centri agroalimentari italiani ed europei". Il Convegno è stato proposto da Infomercati (Consorzio nazionale per la realizzazione e la gestione del sistema informativo dei mercati agroalimentari) e Mercati Associati (Associazione dei mercati agroalimentari all'ingrosso), con la partecipazione di FTI.
Francesco Cera, presidente di Mercati Associati ha delineato il ruolo e l'importanza dei nostri 150 mercati all'ingrosso ricordando che commercializzano il 60% circa dell'ortofrutta fresco consumato in Italia per un totale di 11,5 milioni di tonnellate ed un fatturato di oltre 10 miliardi di Euro. Carlo Ciccullo, consigliere di FTI, ha poi illustrato i principali aspetti tecnici dell'evoluzione dell'ICT al servizio della filiera distributiva ed ha ricordato, in estrema sintesi ma molto efficacemente, l'evoluzione che si è avuta negli ultimi 15 anni: dall'EDI, all'XML all'e-commerce. Ciccullo ha poi delineato le linee fondamentali del progetto che Infomercati sta sviluppando al servizio della filiera dell'ortofrutta: catalogo nazionale unificato delle merci trattate, messa in rete dei mercati all'ingrosso, rilevazione di prezzi e quantità trattate nei mercati, gestione delle banche dati su operatori, prezzi e quantità, portale dell'agroalimentare. Claudio Sassi, presidente di Infomercati, ha infine illustrato dettagliamente le strategie che stanno alla base del progetto del Consorzio stesso, che è stato costituito in ottemperanza della legge 421/96.
Dal Convegno di Berlino è quindi emerso che i mercati all'ingrosso possono e devono essere considerati un punto chiave per le strategie di rilancio della nostra produzione agricola sia all'interno che verso l'estero, che l'ICT è lo strumento principale per sostenere e supportare l'evoluzione e lo sviluppo delle sinergie tra i vari elementi della filiera e che, nello specifico, le tecnologie possono già oggi dare un fondamentale aiuto per la trasparenza nella formazione dei prezzi, la tracciabilità dei prodotti e l'orientamento alle strategie della produzione ortofrutticola.
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