COMPA 2007 - Salone Europeo della Comunicazione Pubblica e dei Servizi al Cittadino e alle Imprese

06/11/2007 - Fiera di Bologna

La quattordicesima edizione di COM-PA, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al Cittadino e alle Imprese, promosso dall'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, si svolge dal 6 all'8 novembre 2007, presso la Fiera di Bologna. Da molti anni FTI è partner tecnico-scientifico della manifestazione e partecipa a due eventi "Nuove tecnologie: nessun cittadino escluso" (6 novembre, ore 14:15) e "Nuove tecnologie: la sicurezza informatica" (7 novembre, ore 9:30).
Nello spazio Libri&Caffè (Padiglione 19), il 6 novembre alle 16:30, verrà presentata la Seconda edizione del Rapporto dell'Osservatorio europeo eGovernance e Comunicazione Pubblica, realizzato da FEACP (Federazione Europea della Comunicazione Pubblica) ed FTI con il patrocinio del Parlamento Europeo.
Comunicazione, sostenibilità, sussidiarietà, trasparenza, partecipazione, rinnovamento urbano. E poi marketing territoriale, nuove tecnologie, pari opportunità e sicurezza. Insomma, come dovrebbe essere "La pubblica amministrazione dei cittadini", non più ostacolo, ma risorsa. Saranno questi i grandi temi dibattuti a COM-PA 2007, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al Cittadino e alle Imprese, che si terrà a Bologna dal 6 all'8 novembre. Ad inaugurare la quattordicesima edizione sarà Luigi Nicolais, ministro per le Riforme e l'Innovazione nella Pubblica Amministrazione. Il Salone è organizzato dall'Associazione "Comunicazione Pubblica" ed FTI è partner scientifico del Salone. A intervalli più o meno regolari, scoppiano sulla stampa e nel mondo politico polemiche, anche vivaci, su questo o quell'aspetto dell'efficienza dell'Amministrazione, ma la discussione e le proposte che talvolta scaturiscono, difficilmente trovano posto in un discorso generale di riforma coerente e conseguente. Soprattutto sembra mancare quasi del tutto la consapevolezza dell'Amministrazione come struttura produttiva, nonché la volontà di ricorrere ai metodi e agli strumenti propri della pianificazione strategica, che sola rende possibile l'effettiva attuazione dei principi e delle organizzazioni che si vogliono introdurre. Nel corso di questi ultimi anni, poi, da quando nel 2004 è stata firmata la "Carta di Bologna", il protocollo di intesa tra le Associazioni di comunicazione pubblica dell'Unione Europea che ha sancito la nascita della Feacp (Federazione Europea delle Associazioni di Comunicazione Pubblica), COM-PA ha acquisito sempre più una dimensione europea. Lo testimonia anche il Secondo Rapporto su eGovernance e Comunicazione Pubblica realizzato da FTI e FEACP, dopo l'edizione 2006, e la partecipazione di molti rappresentanti dei paesi dell'Est europeo. Il Salone quindi, si conferma come la sede privilegiata per un confronto diretto tra diverse culture della comunicazione, tra Aziende, Enti, Amministrazioni, studiosi, operatori, che lavorano al servizio della trasparenza, dell'ammodernamento, dell'efficienza della Pubblica Amministrazione. Si parlerà, tra l'altro, di strutture per la comunicazione pubblica e di professioni, dato che il ruolo ed il valore dei professionisti della comunicazione non sono ancora riconosciuti nella loro pienezza. Non solo. Durante il Salone, esperti e tecnici si confronteranno per misurare la partecipazione, ossia capire in che misura il parere dei cittadini si tramuta poi in linee guida per le scelte delle Pubbliche Amministrazioni. Altri aspetti sono quelli della qualità dei servizi e della sicurezza , che significa anche certezza dei rapporti tra la Pubblica Amministrazione, le imprese e i cittadini. E poi la salute, ossia la comunicazione per la diffusione di sani stili di vita e per un'efficace attività di prevenzione, e la sensibilizzazione alle problematiche ambientali per la costruzione di modelli di vita e produttivi rispettosi delle risorse naturali. Anche le politiche per l'inclusione sociale, per la piena realizzazione delle opportunità per tutti sono nell'agenda del Salone. Ampio spazio sarà dedicato alle strategie e ai servizi per fare della cultura e delle risorse storico-culturali del territorio elementi attrattivi per l'insediamento di nuove imprese, per lo sviluppo "dal basso" di sistemi locali di produzione e turistici. Sono, questi, tutti i volti di un'innovazione che non può che essere anche tecnologica. Da sempre infatti a Bologna vengono presentate le realizzazioni implementate dalle aziende, pubbliche e private.