Forli' citta' intelligente - Dalle reti civiche alla citta' digitale

Edito da: Franco Angeli 1998

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Tutte le ipotesi di sviluppo della "società dell'inforniazione e della comunicazione" si focalizzano sull'innovazione nelle Pubbliche Amministrazioni, in quanto le tecnologie defl'informazione e della comunicazione possono migliorare sensibilmente sia la qualità dei servizi di front-office, sia il funzionamento del back-office. L'incremento della quantità e della qualità delle transazioni tra i cittadini, le imprese e le Amministrazioni, l'interconnessione, anche transnazionale, tra le Amministrazioni, la trasparenza delle informazioni riguardanti i bandi di gara per le forniture pubbliche, il miglioramento delle prestazioni del sistema dell'istruzione, della sanità e dei beni culturali sono gli obiettivi previsti in molti progetti pilota. In concreto, il successo di Internet ha consentito, in particolare in Italia, la diffusione delle "reti civiche", sistemi di informazione e di comunicazione, basati su tecnologie altamente interattive, che consentono, in primo luogo ai cittadini ed agli operatori locali, libero accesso alle informazioni relative ad una comunità, al suo territorio, alle attività che li coinvolgono, ai servizi che su di esso sono disponibili, per esempio le informazioni relative a sanità, istruzione, cultura, procedure amministrative, servizi anagrafici. La liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni e la disponibilità sempre più ampia di tecnologie innovative pone le Amministrazioni locali di fronte a scelte importanti e difficili riguardo la messa in opera e la gestione di reti di telecomunicazione in ambito locale ed il dibattito sviluppatosi intorno al "Progetto Socrate" di Telecom Italia, finalizzato all'installazione della fibra ottica nel cosiddetto ultimo miglio, lo dimostra ampiamente. L'Amministrazione comunale di Forlì ha approfondito l'elaborazioile della propria posizione su questi temi nel Convegno "Forlì città intelligente". Convegno che aveva l'obiettivo di discutere i risultati di una ricerca ARCO (Associazione per la Ricerca COmparata e interdisciplinare) sulle aspettative della coniunità socio-economica locale in relazione all'utflizzazione delle tecnologie dell'inforniazione e della comunicazione. Nel volume, pubblico e privato, domanda e offerta delineano, negli interventi di analisi e commento ai risultati della ricerca, le migliori condizioni di applicazione delle tecnologie informatiche e di telecomunicazioine alla coesione sociale, allo sviluppo economico del territorio, al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Indice:

Introduzione, di Giorgio Pacifici e Pieraugusto Pozzi

Parte 1 - La ricerca «Forlì città intelligente»


L'impegno del Comune di Forri, di Franco Rusticali
Il ruolo di ICOT, di Giuseppe Camorani
Presentazione della ricerca «Forlì città intelligente», a cura di Marco Marturano e Deborah Morgagni
Lo scenario delle città intelligenti
Obiettivi e metodologia della ricerca
Le principali risultanze della ricerca
Conclusioni

Parte II - «Forlì città intelligente»: un dibattito aperto

La Provincia e le sue reti, di Piero Gallina
I soggetti dell'intelligenza: l'istituzine e l'impresa, di Patrizio Bianchi
Liberalizzazione delle infrastrutture, di Piero Brezzi
L'esperienza di Viareggio, di Paola Palmerini
L'esperienza di Ravenna, di Vidmer Mercatali
L'esperienza di Firenze, di Rosa Maria Di Giorgi
Il ruolo del tessuto economico locale, di Sergio Mazzi
Le necessità dell'Operatore Impresa, di Sauro Casadei
La posizione del sindacato, di Fulvio Fammoni
La rete dei cittadini, di Gabriele Garavini
L'innovazione nella struttura amministrativa forlivese, di Franco Montevecchi
Le iniziative del Comune di Forlì per la società dell'informazione, di Mauro Bacciocchi

Appendice - L'accordo quadro Telecom Italia/ANCI sulla cablatura delle città

Abstract Résumé Bibliografia